Cesare Battisti

Cesare Battisti

Cesare Battisti, nato nella Milano del 1971, è Chef e Oste del Ratanà ed è considerato oggi uno dei cuochi più rappresentativi della cucina di tradizione rivisitata e di qualità, attenta all’utilizzo delle materie prime eccellenti provenienti da piccoli produttori e incentrata sui temi della sostenibilità alimentare, ma anche economica, ambientale e sociale.
Da giovane lavora nei catering più prestigiosi di Milano, per poi viaggiare per il Mondo a bordo di navi da crociera, esperienza che gli permette di conoscere culture e cibi lontani.
Quando dopo anni rientra a Milano, sente la necessità di dedicarsi alla cucina di tradizione, gestendo il Ristorante Solferino e collaborando con la Trattoria della Pesa.
Il desiderio di lasciare il segno con la sua cucina è però forte e arriva presto il momento di creare un luogo diverso che esca dagli schemi ristorativi milanesi e italiani e rifletta pienamente la sua filosofia di ristorazione così, nel 2009, insieme all’amico Danilo Ingannamorte fonda il Ratanà, una delle prime osterie contemporanee in Italia.
Qui si fa interprete della tradizione gastronomica lombarda rivisitandola e proponendola in chiave moderna attraverso preparazioni semplici solo all’apparenza, con innovative tecniche di cottura e una grande ricerca della materia prima.
Una cucina moderna quindi ma profondamente legata alla memoria, perché la cucina è fatta di ricordi, di luoghi, sensazioni che evocano momenti, infanzia, casa.
Il Ratanà è il racconto e la firma della sua visione attraverso il quale, assieme al suo gruppo di lavoro, esprime, non solo cucina e professionalità, ma anche responsabilità sociale, rispetto per il territorio e per tutti gli artigiani e produttori. Una filosofia che ha cercato di sintetizzare in dieci punti, qui nel suo decalogo “Sostenibilità dietro ogni retorica”.
Membro dal 2010 dell’Alleanza dei Cuochi Slow food, secondo Carlo Petrini, incarna un modello per tutti i cuochi di oggi. Nel 2015 viene nominato Chef Ambassador di Expo 2015 e viene inserito tra i 100 Cuochi che hanno cambiato la cucina italiana negli ultimi 10 anni nel libro edito da Mondadori “Cento x 10”.

Dall’ottobre 2016 ricopre la carica di Segretario Generale dell’Associazione senza scopo di lucro “Ambasciatori del Gusto”, di cui fanno parte Carlo Petrini (Presidente onorario), Cristina Bowerman (Presidente) e Paolo Marchi (Vicepresidente), attraverso cui si impegna nella promozione e valorizzazione della cucina di qualità e l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.
Impegnato nel sociale, collabora con Onlus e Associazioni a supporto dei valori della sostenibilità, della corretta alimentazione tra cui “Azione contro la fame” ed “Helpcode - il diritto di essere bambini” e con l’Istituto Nazionale dei Tumori” sul progetto di preparazione alimentare che vuole riuscire a rendere piacevole il cibo a pazienti affetti da "disgeusia".